ServileAlcuni verbi (come "dovere, potere, volere") sono detti "verbi servili" quando si uniscono all'infinito di un altro verbo; in questo caso, essi perdono il loro significato originario, poiché esprimono soltanto l'idea di necessità, di possibilità, di volontà che si compia l'azione specificata dall'infinito del verbo che li segue.Esempi: "avresti potuto essere il migliore" (potuto è servile del verbo essere), "ha dovuto accettare". |