ProcliticoL'aggettivo "proclitico" si riferisce a quelle particelle atone (cioè non contraddistinte da alcun suono) che si appoggiano alla parola seguente, formando una unità fonetica: ad esempio, "il linguaggio" (in cui si fondono le due consonanti "l" vicine).Per quanto riguarda i pronomi, ad esempio, abbiamo il singolare maschile "gli" che ha anche la forma proclitica: "ditegli" (dite a lui). |