Forme soggettiveLa forma soggettiva si adopera con riferimento al soggetto per evidenziare la persona che compie l'azione; una analoga funzione si ritrova nelle locuzioni passive. Ad esempio: "io leggo", "mangio una mela", "tu mi offendi", essi vengono letti", "io vengo offeso".Le forme soggettive dei pronomi personali solitamente si omettono davanti al verbo, purché non si comprometta la chiarezza del discorso. Esse si adoperano quando si vuole richiamare l'attenzione di una persona a cui ci rivolgiamo, quando il soggetto deve essere distinto da altre persone o deve loro contrapporsi, quando la persona di un tempo del verbo è uguale ad un'altra e potrebbe quindi crearsi un equivoco. |