DigrammaIn italiano si tende ad attenuare l'incontro di consonanti diverse. Si preferisce assimilare una delle due consonanti diverse in modo da farne una doppia: ad esempio, da enigma si ha enimma; da dogma si ha domma. Alcune di queste unioni di consonanti diverse sono tali solo apparentemente: in realtà rappresentano un suono unico, e allora si chiamano digrammi o trigrammi.I digrammi dell'italiano (gruppo di due lettere avente un unico suono) sono 7 e precisamente: gl (glabro, gleba), gn (vergogna, guadagno), sc (scena, ascensore), ch (cheto, cherubino), gh (ghetto, ghermire), ci (cialda, ciabatta), gi (giacca, giara). |