GUIDA GRAMMATICA ITALIANA


ESERCIZI DI PUNTEGGIATURA ONLINE: LE PARENTESI

Scegli la frase con la punteggiatura corretta. Se indovini, essa diventerà verde. Esercizi con le parentesi.
  • 1.
    • Allora soltanto l'agnello si risentiva, e pareva capire; e le piccole gambe sospese facevano l'ultimo sforzo per sottrarsi al martirio, ma l'uomo diceva all'agnello: « Sta buono, va' là che adesso è fatta » (come dire « adesso puoi vivere in pace » ) (A. Panzini).
    • Allora soltanto l'agnello si risentiva e pareva capire; e le piccole gambe sospese facevano l'ultimo sforzo per sottrarsi al martirio: ma l'uomo diceva all'agnello: « Sta buono, va' là, che adesso è fatta! » (come dire « adesso puoi vivere in pace! » ) (A. Panzini).
  • 2.
    • È buona regola che i ragazzi di una famiglia si sposino in ordine di età, e dei figli della massara - cinque giganti uno più grande dell'altro, che quando tornano insieme la sera e rientrano in casa uno davanti all'altro, sembrano sette stendardi in processione, e il minore è anche il più grande, li soverchia tutti - solo il primo ha preso moglie, ed è rimasto vedovo (M. Saponaro).
    • È buona regola che i ragazzi di una famiglia si sposino in ordine di età, e dei figli della massara - cinque giganti, uno più grande dell'altro, che quando tornano insieme la sera, e rientrano in casa uno davanti all'altro, sembrano sette stendardi in processione, e il minore è anche il più grande: li soverchia tutti - solo il primo ha preso moglie ed è rimasto vedovo (M. Saponaro).
  • 3.
    • Scipio, anche quando Maria gli scrisse d'aver sgomberato (e che lettera piena di strazio, e di benedizioni!) non tornò più in quella casa; fece un sacrificio per pagare, tutto in una volta, il resto dell'affitto e passò l'inverno, eccezionalmente lungo e ventoso, nascosto nel suo studio come una bestia in letargo (U. Saba).
    • Scipio, anche quando Maria gli scrisse d'aver sgomberato (e che lettera, piena di strazio e di benedizioni!) non tornò più in quella casa: fece un sacrificio per pagare tutto in una volta il resto dell'affitto, e passò l'inverno, eccezionalmente lungo e ventoso, nascosto nel suo studio, come una bestia in letargo (U. Saba).
  • 4.
    • Il marito frattanto (perché egli fra il Popolone de' pigmei ha scroccato fama di savant come l'Algarotti e il ***) gemmando il suo pretto parlare toscano di mille frasi francesi, magnificava il prezzo di quelle inezie, e il buon gusto della sua sposa (U. Foscolo).
    • Il marito frattanto (perché egli fra il Popolone de' pigmei ha scroccato fama di savant, come l'Algarotti e il...), gemmando il suo pretto parlare toscano di mille frasi francesi, magnificava il prezzo di quelle inezie e il buon gusto della sua sposa (U. Foscolo).
  • 5.
    • Era una famiglia, che si reggeva sul guadagno del capo di casa: e il lavoro di lui consisteva nell' "alluminare" (ahimè, che bella parola sciupata!) cornici, copertine, segnalibri di cartapecora a dozzine il giorno: un lavoro fisso, a còttimo, per un rivenditore che aveva tutt'un negozio di codesti "mett'-in-mezzo-forestieri", in Piazza Pitti (B. Cicognani).
    • Era una famiglia che si reggeva sul guadagno del capo di casa: e il lavoro di lui consisteva nell' "alluminare" (ahimè!, che bella parola sciupata!) cornici, copertine, segnalibri di cartapecora, a dozzine il giorno; un lavoro fisso, a còttimo, per un rivenditore che aveva tutt'un negozio di codesti "mett'-in-mezzo-forestieri" in Piazza Pitti (B. Cicognani).
  • 6.
    • « Le cattive letture! I cattivi compagni!» (sospirò all'idea del Cellulare), « noi siamo del parere che tutto il male venga di lì, soltanto di lì! Soltanto i cattivi compagni e le cattive conoscenze potrebbero guastare il mio Gigi» (sospirò pensando al pittore, dando per giubilato il guidatore d'automobili) « soltanto i libri cattivi...; perché in casa, creda professore, in casa nostra... Gigi non può trovare che il bene...» (C.E. Gadda).
    • « Le cattive letture! I cattivi compagni!» (sospirò all'idea del Cellulare) « noi siamo del parere che tutto il male venga di lì soltanto di lì! Soltanto i cattivi compagni e le cattive conoscenze, potrebbero guastare il mio Gigi» (sospirò pensando al pittore, dando per giubilato il guidatore d'automobili) « soltanto i libri cattivi; perché in casa, creda professore, in casa nostra Gigi non può trovare che il bene...» (C.E. Gadda).
  • 7.
    • Saverio Càrzara e la signora Fana (come ella si faceva chiamare: - Perché io veramente, di nascita e d'educazione, sono signora! -) erano, da dodici anni, uniti in matrimonio, e mai una lite mai un malinteso avevano turbato la quiete laboriosa della loro casetta (L. Pirandello).
    • Saverio Càrzara e la signora Fana (come ella si faceva chiamare: - Perché io veramente, di nascita e d'educazione, sono signora! -) erano da dodici anni uniti in matrimonio, e mai una lite, mai un malinteso avevano turbato la quiete laboriosa della loro casetta (L. Pirandello).
  • 8.
    • Non seppi mai bene il suo passato, né chi fosse stata sua madre, né quali fossero stati in gioventù i suoi rapporti con nostro nonno (certo anche lui doveva essergli affezionato, per averlo fatto studiare da avvocato e avergli fatto attribuire il titolo di Cavaliere), né come fosse finito in Turchia (I. Calvino).
    • Non seppi mai bene il suo passato né chi fosse stata sua madre né quali fossero stati, in gioventù, i suoi rapporti con nostro nonno (certo, anche lui doveva essergli affezionato per averlo fatto studiare da avvocato, e avergli fatto attribuire il titolo di Cavaliere) né come fosse finito in Turchia (I. Calvino).
  • 9.
    • Parlammo ancora a lungo e lui, quando se ne andò, tenne a pagarmi l'espresso, non senza manifestare la sua singolare rozzezza («Si sa, questi ragazzi di buona famiglia non hanno mai un soldo in tasca»), e ci separammo amici se non si vogliono considerare i cinquanta anni che dividevano le nostre età e le migliaia di anni luce che separavano le nostre culture (G. Tomasi di Lampedusa).
    • Parlammo ancora a lungo, e lui quando se ne andò tenne a pagarmi l'espresso, non senza manifestare la sua singolare rozzezza («Si sa, questi ragazzi di buona famiglia non hanno mai un soldo in tasca») e ci separammo amici, se non si vogliono considerare i cinquanta anni che dividevano le nostre età, e le migliaia di anni luce che separavano le nostre culture (G. Tomasi di Lampedusa).
  • 10.
    • Poi, le giuste nozze col barone Altari, il crepuscolo, la scuola di Parigi, la scuola della Scala, la miseria, la malattia, l'Ospizio (nemmeno l'Ospizio è mancato a far più completa l'istoria, e più classica la parabola), il ricovero dove sotto il robone bigio dalla targa di metallo numerato, la più che ottuagenaria si dev'essere spenta, in una specie d'allucinazione demente (G. Gozzano).
    • Poi le giuste nozze col barone Altari, il crepuscolo, la scuola di Parigi, la scuola della Scala, la miseria, la malattia, l'Ospizio (nemmeno l'Ospizio è mancato a far più completa l'istoria e più classica la parabola), il ricovero dove, sotto il robone bigio dalla targa di metallo numerato, la più che ottuagenaria si dev'essere spenta in una specie d'allucinazione demente (G. Gozzano).