GUIDA GRAMMATICA ITALIANA


ESERCIZI DI PUNTEGGIATURA ONLINE: I DUE PUNTI

Scegli la frase con la punteggiatura corretta. Se indovini, essa diventerà verde. Esercizi con i due punti.
  • 1.
    • M'alzai difatti dal letto, ascoltando intorno: mio fratello, a me daccanto, dormiva, al di là nell'altra stanza il respiro di mio padre era forte e continuo (A. Gatto).
    • M'alzai difatti dal letto ascoltando intorno; mio fratello a me daccanto dormiva, al di là nell'altra stanza il respiro di mio padre era forte e continuo (A. Gatto).
  • 2.
    • Dalla porta mal chiusa giunge una fievole aria di danza, che ci rimette in ascolto: la porta s'apre tra uno sbuffo di risa, e Tina rientra tenendo, alto fra le mani, un cofanetto di noce che è poi una fisarmonica, al cui suono essa avanza danzando balordamente fin davanti allo specchio (A. Soffici).
    • Dalla porta mal chiusa giunge una fievole aria di danza che ci rimette in ascolto: la porta s'apre tra uno sbuffo di risa, e Tina rientra tenendo alto fra le mani un cofanetto di noce, che è poi una fisarmonica, al cui suono essa avanza danzando balordamente fin davanti allo specchio (A. Soffici).
  • 3.
    • L'intero viale, pur assumendo un'aria di segregazione, appariva lunghissimo, fermo, liscio, glabro: i passi delle sentinelle lo misuravano a pezzetti; la "circolare", abolite le fermate durante tutto il percorso, vi si avventava con una specie di storditezza che faceva trasalire quella quieta mendace (G. Manzini).
    • L'intero viale, pur assumendo un'aria di segregazione, appariva lunghissimo, fermo, liscio, glabro; i passi delle sentinelle lo misuravano a pezzetti; la "circolare", abolite le fermate, durante tutto il percorso vi si avventava con una specie di storditezza, che faceva trasalire quella quieta mendace (G. Manzini).
  • 4.
    • Teneva in mano un bastone biancastro e lo batteva in terra ritmicamente, secondo l'andatura del suo dire; parlava con gli occhi chiusi, il viso bianco, la bocca sofferente, vestito di poveri abiti rappezzati (C. Levi).
    • Teneva in mano un bastone biancastro, e lo batteva in terra ritmicamente, secondo l'andatura del suo dire: parlava con gli occhi chiusi, il viso bianco, la bocca sofferente, vestito di poveri abiti rappezzati (C. Levi).
  • 5.
    • Renzo poteva leggere i titoli: « Disastrosa sconfitta austriaca in Galizia. Gli austriaci abbandonano Leopoli in fuga disordinata » (L. Santucci).
    • Renzo, poteva leggere i titoli: « Disastrosa sconfitta austriaca in Galizia; Gli austriaci abbandonano Leopoli in fuga disordinata » (L. Santucci).
  • 6.
    • Si grattava il capo, e il corpo sul vestito e dentro la camicia, allorché, sul landò, il fiaccheraio Asdrubale gli si fermò dinanzi: era il compare di Maso venuto a prendere le due fanciulle (N. Lisi).
    • Si grattava il capo e il corpo sul vestito e dentro la camicia, allorché sul landò il fiaccheraio Asdrubale gli si fermò dinanzi: era il compare di Maso, venuto a prendere le due fanciulle (N. Lisi).
  • 7.
    • Il destino mi riafferrava nella sua morsa meschina; ubbidivo come una cosa qualunque a pesi e misure attirato dalla calamita delle abitudini; entravo nel portone, salivo le scale con le guide rosse fin là, di fronte alla casella ultima più stretta, col nome stampato sulla targa (G. Vigolo).
    • Il destino mi riafferrava nella sua morsa meschina: ubbidivo come una cosa qualunque a pesi e misure, attirato dalla calamita delle abitudini: entravo nel portone, salivo le scale con le guide rosse, fin là, di fronte alla casella ultima più stretta, col nome stampato sulla targa (G. Vigolo).
  • 8.
    • Il casellante voleva dargli anche del pane ma il Pellegrino non lo volle e mostrò il tascapane, ne aveva ancora un pezzetto (E. Pea).
    • Il casellante voleva dargli anche del pane, ma il Pellegrino non lo volle, e mostrò il tascapane: ne aveva ancora un pezzetto (E. Pea).
  • 9.
    • C'era tanta quiete: la pioggia cessata in giornata, ristabilito un fresco sereno, i panni ci fumavano addosso, mentre il sole dorava ancora i tetti (C. Betocchi).
    • C'era tanta quiete; la pioggia cessata in giornata; ristabilito un fresco sereno i panni ci fumavano addosso, mentre il sole dorava ancora i tetti (C. Betocchi).
  • 10.
    • Gli ultimi giorni di Giugno a Prelève la neve non è lontana, e nel silenzio ancora freddo trema sui prati e tra le rocce una primavera preziosa e povera: senza testimoni, perché nemmeno le mandrie sono ancora salite (L. Romano).
    • Gli ultimi giorni di Giugno, a Prelève la neve non è lontana e nel silenzio ancora freddo trema, sui prati e tra le rocce, una primavera preziosa e povera: senza testimoni perché nemmeno le mandrie sono ancora salite (L.Romano).