GUIDA GRAMMATICA ITALIANA


ANALISI LOGICA DEL PERIODO

Ecco alcuni esempi di analisi logica del periodo.

1) "Agnese condusse Menico nella sua cucina, gli diede la colazione, e gli disse che andasse a Pescarenico e si facesse vedere al padre Cristoforo, il quale lo rimanderebbe poi con una risposta, quando sarebbe tempo" (I Promessi Sposi).

Agnese condusse Menico nella sua cucina   =   proposizione principale
gli diede la colazione   =   proposizione coordinata alla principale per asindeto (?)
e gli disse   =   seconda proposizione coordinata per polisindeto (?)
che andasse a Pescarenico   =   proposizione subordinata di 1° grado, oggettiva esplicita
e si facesse vedere al padre Cristoforo   =   seconda proposizione subordinata di 1° grado, oggettiva,
cordinata alla precedente per polisindeto (?)
il quale lo rimanderebbe poi con una risposta   =   proposizione subordinata di 2° grado, relativa esplicita
quando sarebbe tempo   =   proposizione subordinata di 3° grado, temporale esplicita


Rappresentazione grafica della frase.

Proposizioni reggenti coordinate fra loro
Agnese condusse Menico nella sua cucina
|
gli diede la colazione
|
e gli disse
freccina
Proposizioni subordinate di 1° grado coordinate fra loro
che andasse a Pescarenico
|
e si facesse vedere al padre Cristoforo
freccina
Proposizione subordinata di 2° grado
il quale lo rimanderebbe poi con una risposta
freccina
Proposizione subordinata di 3° grado
quando sarebbe tempo


2) "L'Orbo aggiungeva che lui non voleva mischiarsi, perché la Barberina minacciava di cavargli gli occhi, se lo vedeva a bazzicare con suo fratello" (G. Verga).

L'Orbo aggiungeva   =   proposizione principale
che lui non voleva mischiarsi   =   proposizione subordinata di 1° grado, oggettiva esplicita
perché la Barberina minacciava di cavargli gli occhi   =   proposizione subordinata di 2° grado, causale esplicita
se lo vedeva a bazzicare con suo fratello   =   proposizione subordinata di 3° grado, condizionale esplicita


3) "Ma quando arrivò improvvisamente l'ordine di partire per Gagliano, e quella buona gente che mi si era affezionata ne fu spiacentissima, come di una disgrazia che li avesse ingiustamente colpiti, i contadini vollero lasciarmi un regalo, che mi seguisse e mi rammentasse che a Grassano c'erano dei buoni cristiani che mi volevano bene" (C. Levi).

Il brano di Carlo Levi è un periodo complesso contenente 9 proposizioni (?), variamente disposte attorno all'enunciato principale: i contadini vollero lasciarmi un regalo.

Ma quando arrivò improvvisamente l'ordine di partire per Gagliano   =   proposizione subordinata di 1° grado,
temporale esplicita
e quella buona gente ne fu spiacentissima come di una disgrazia   =   proposizione subordinata di 1° grado,
coordinata alla precedente
che mi si era affezionata   =   proposizione subordinata di 2° grado,
relativa esplicita (collegata a gente)
che li avesse ingiustamente colpiti   =   proposizione subordinata di 2° grado,
relativa esplicita (collegata a disgrazia)
i contadini vollero lasciarmi un regalo   =   proposizione principale
che mi seguisse   =   proposizione subordinata di 1° grado,
relativa esplicita
e mi rammentasse   =   proposizione subordinata di 1° grado,
relativa esplicita, coordinata alla precedente
che a Grassano c'erano dei buoni cristiani   =   proposizione subordinata di 2° grado,
oggettiva esplicita
che mi volevano bene   =   proposizione subordinata di 3° grado,
relativa esplicita


Le relazioni fra i vari enunciati risultano abbastanza evidenti nella sottostante rappresentazione grafica, tratta da "Il segno il senso", Grammatica moderna di Angelo Marchese e Attilio Sartori.

Rappresentazione grafica della frase