RIPASSIAMO L'ITALIANO - GUIDA PRATICA ALLA GRAMMATICA ITALIANA

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ANALISI MORFOSINTATTICA



La tradizionale separazione della cosiddetta "analisi grammaticale" dall' "analisi logica" e dall' "analisi sintattica" presenta il grave inconveniente di ridurre la parola ad una forma astratta e avulsa dal suo uso funzionale e sintattico nell'unità minima significativa della frase.
Per una corretta analisi grammaticale - intesa come un metodo globale di indagine linguistica, centrato sul valore morfosintattico della costruzione del discorso - si dovrà procedere pertanto dalla frase complessa, distinta nelle sue articolazioni interne (enunciato reggente o primario ed enunciati subordinati), alla frase semplice; e, nell'ambito della frase, dalla funzione primaria (sintagma predicativo) alle altre funzioni nominali e verbali.
Il procedimento può essere evidenziato in un unico prospetto grafico.

Si abbia, ad esempio, da analizzare la seguente frase complessa di Moravia:

"Il Saro, assestato tra le ginocchia il cocomero rubato dai ragazzi, l'aveva spaccato con il suo coltello da marinaio e ne tagliava grandi fette consistenti che distribuiva paternamente alla banda".

La frase da analizzare è composta, oltre che complessa, in quanto formata da due enunciati primari fra loro coordinati:
1) Il Saro l'aveva spaccato con il suo coltello da marinaio
2) ne tagliava grandi fette consistenti.

Le due espansioni subordinate sono rispettivamente di tipo temporale e relativo:
1) assestato tra le ginocchia il cocomero rubato dai ragazzi
2) che distribuiva paternamente alla banda.

La prima espansione è, non solo implicita, ma anche composta, perché comprende due enunciati:
a) dopo che ebbe assestato tra le ginocchia il cocomero
b) che i ragazzi avevavo rubato.

Cerchiamo ora di illustrare in uno schema la struttura morfosintattica della frase di Moravia.


Det.
gramm.
Nomin. Nomin. Verbo Funz. Det.
gramm.
Nomin. Nomin. Funz. Nomin. Verbo Funz. Det.
gramm.
Nomin. Det.
gramm.
Nomin. Verbo Funz. Nomin.
art.det. nome
proprio
pronome attivo prep.
sempl.
art. det. agg. poss. nome
com.
prep.
sempl
nome
com.
attivo prep.
sempl.
art. det. nome
com.
art. det. nome
com.
pass. prep.art. nome
com.
masch. masch. masch. trans.   masch. masch. masch.   masch. trans.   femm. femm. masch. masch.   masch. masch.
sing. sing. sing. indicativo
trap. pross. 3^ sing.
  sing. sing. sing.   sing. infinito passato   pl. pl. sing. sing. infinito
passato
pl. pl.
Il Saro l' aveva spaccato con il suo coltello da marinaio assestato tra le ginocchia il cocomero rubato dai ragazzi
  (dopo aver assestato)  
enunciato primario reggente espansione subordinata temporale
GN GV GV
soggetto predicato verble + espansioni complementari predicato verble + espansioni complementari
  compl.
oggetto
  espansione circostanziale complessa   compl. locativo espansione complementare diretta complessa
  compl. di mezzo complesso compl. di fine   compl. oggetto complesso compl. d'agente
    attr. compl. di mezzo       attr. compl. oggetto  


La lettura orizzontale (da sinistra a destra), sull'asse sintagmatico, individua progressivamente la struttura sintattico-funzionale della frase ai vari livelli (reggente-subordinata, GN-GV, soggetto-predicato-espansioni ecc.).
La lettura verticale (dall'alto in basso), sull'asse paradigmatico, individua progressivamente la struttura morfologica della frase nelle specifiche caratterizzazioni formali delle parole (determinanti grammaticali, nominali, verbi, funzionali, avverbi ecc.).


Nominale Verbo Nominale Nominale Nominale Nominale Verbo Avverbio Funz. Nominale
pron. pers. attivo agg. qualif. nome com. agg. qualif. pron. relat. attivo avv. modo prep. art. nome com.
masch. transitivo femm. femm. femm. femm. transitivo   femm. femm.
sing. indic. imperf.
3^ sing.
plur. plur. plur. plur. indic. imperf.
3^ sing.
  sing. sing.
ne tagliava grandi fette consistenti che distribuiva paternamente alla banda
enunciato primario reggente espansione subordinata relativa
GV GV
compl. part. pred. verb. + espansione compl. diretta complessa compl. oggetto pred. verb. + espansioni compl. indirette
  compl. oggetto     avverbio di modo  
  attr. compl. oggetto   attr. compl. oggetto   compl. di termine



Il nominale "che" (pronome relativo), in quanto serve a collegare la subordinata alla reggente, è sintatticamente un funzionale.

L'esempio è tratto da "Il segno il senso" - grammatica moderna della lingua italiana - di Angelo Marchese e Attilio Sartori.

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